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Vizio gioco slot machine

Vizio gioco slot machine

E la mia di sensibilità? Ecco oggi ho capito che per venirne fuori dal gioco io devo Vivere ed Emozionarmi! Gioire di avere la salute , un lavoro , un Bell sorriso! Vi auguro le migliori cose! Grazie Simone! Sto cercando di convincerlo e lui dice di volersi fare aiutare ma secondo me non lo vuole davvero perché ogni tanto ci prova a dirmi che ce la deve fare da solo. Cosa devo fare? Vorrei aiutarlo ma dentro di me so che non ne uscirà mai! Cosa devo fare devo ascoltare mia madre e abbandonarlo? Sono confusa. Secondo te Simone è sbagliato che io continuamente gli do i soldi per ripagare agli errori che fa?

Questo potrebbe essere un modo per farsi approfittare del mio amore e della mia bontà? Che cosa devo fare? Penso che non ci sia niente di male ad aver contratto una malattia. Stessa cosa spero potrà capitare in futuro con le malattie psicologiche. Il fatto che tu dia soldi invece aumenta il problema perchè gli consente di andare avanti nelle sue credenze, che sono spesso basate su leggende metropolitane e false illusioni di vittoria impossibile. É da un Po che Cerco testimonianze e finalmente ho deciso di scrivere.

Io e lui ci amiamo tantissimo ma abbiamo un unico problema: Quando lui lavora di pomeriggio e non ci vediamo io riesco a stare senza e non vado da sola assolutamente. Il punto è che ho capito che se perdo 20 o mi sento male nello stesso modo e mi fa male che i soldi che lui si guadagna deve buttarli li. Vorremmo uscirne da soli, vorremmo essere liberi perché finalmente potremmo stare bene davvero. Non so come fare! Non mi prendono…É il bingo di pomeriggio che mi prende…Voglio essere libera!

Ciao Anonima. Purtroppo è una dipendenza. Quando si inizia a giocare viene una fame che non si sazia , neppure con le vittorie. Perchè rende impossibile alle persone il regolare svolgimento delle loro vite. E quel motivo di vita… tenerselo stretto. Ho 32 anni,iniziai a giocare per caso il giorno di una finale di champions league,con 10mila lire presi 80mila. Ora sono passati 16 anni e ora mentre vi scrivo sono appena tornato da una di quelle sale maledette. Io gioco a tutto,scommesse,slot,cavalli,lotterie. In 16 anni avrei potuto mettere da parte una fortuna e invece oggi mi ritrovo a contare i giorni che mancano alla fine del mese.

Sono un papà separato,ho avuto un periodo in cui sono riuscito a smettere 1 anno di fila ,ma poi ci sono ricaduto. Ma poi come capita a tutti ci sono ricaduto. Potrei usare la scusa di aver perso il mio primo figlio a 3 anni a causa di un tumore,ma sarebbe una bugia perché quello sicuramente influsice,ma la verità è che io giocavo prima e ho giocato dopo. Qui riesco a scrivere solo verità ma il mondo è fuori…e fuori riempo di palle tutti psicologi inclusi. Ma a me stesso non so mentire e so che la causa sono io.

Ho sempre giocato con i miei soldi.. Perché significa che so ancora delineare i confini ma mi spingo sempre a toccarli…potrei fermarmi prima e ogni mese sembro riuscirci e andare meglio ma poi sbrago del tutto. Non so se la mia è una proposta idiota. Non so di dove siete. Io sono di Roma,potremmo provare noi stessi a vederci e creare un gruppo per raccontarci settimanalmente tutte le nostre disavventure e tutte le nostre storie. Vorrei riprendere quel farmaco..

Farmaco a vita? Ad ogni modo il mio buon proposito di chiudere stasera una volta per tutte io lo scrivo. È la prima volta che lo faccio pubblicamente. Sarà vero? Se non mi sentirete,forse,sarà perché quel click finalmente è scattato e non grazie ad una fottutissima pillola. Ciao a tutti , ciao Simone. Vorrei tanto leggere che qualcuno ha smesso di giocare e che sta bene. Purtroppo non è facile smettere ed io per non rovinarmi più di tanto gioco a 10 e lotto ogni tanto.

Giocare anche pochi euro mi da soglievo , perché astenersi a lungo non è facile! A me fa tanta paura il pensiero di non riuscire a venirne mai fuori! Accetto la mia malattia e non uso più la forza per combatterla. Io cucino per amici , faccio lunghe passeggiate con il mio cagnolino , canto sotto la doccia , mi fermo a chiacchierare per strada con la gente e do sempre il mio aiuto a chi posso anche se per un indicazione stradale..

Io che ho frequentato i giocatori anonimi ho notato che sono cerchi chiusi , tutti amici tra loro che se ne fregano di quelli nuovi! Per questo non funzionano. Chiunque legga questo articolo spero che lasci un messaggio che possa aiutare qualcuno. E a chiunque non ha mai giocato le direi: Vi auguro buon proseguimento! Ciao Bianca, grazie per la tua testimonianza. Occhio a quando dici che giochi per avere sollievo, è un piccolo segno che ti è rimasto ancora qualche dettaglio da sistemare.

Per il resto, penso che questi luoghi di aggregazione per ex-giocatori, ci siano già… altrove. Ok parlare della propria sfiga, ok parlare delle sconfitte come fanno spesso quelli che si confessano qui ma sinceramente io penso che sia più utile vivere la vita: Inizia a cercare! Ciao Pippo, sono daccordo. In qualsiasi modo vengano tirati in ballo i soldi, non è un gioco sano. Oggi mi sono rovinato e non so come dirlo alla mia famiglia. In due anni con vincite superiori ai euro ho fatto i conti ho perso , nelle ultime due settimane ho vinto oltre euro e mi ritrovo che domani devo pagare senza avere un euro in tasca, non so come fare.

Ho prestiti ovunque e la mia famiglia non sa nulla. Ho prosciugato tutto il loro patrimonio a loro insaputa.. Devo ritornare a vivere e ritrovare me stesso, ritrovare chi ero. Prima di giocare alle slot non avevo mai chiesto nemmeno un bicchiere di acqua a nessuno, ora chiedere soldi a chiunque è la cosa più normale del mondo per me. Mi hanno trasformato e rovinato, sia a livello economico che a livello umano.. Diventa la tua vita e vivi per esse…. So di essere malato, ma per quanto mi sforzi di chiedere aiuto alla mia famiglia, mi blocco e ci giro intorno al discorso, dicendo a loro che voglio cambiare vita. Mi sono dato dei limiti, tipo non uscire e evitare certi bar.

Ma quella volta che esco ci ricasco. Ormai ho perso tutto e mi sono fatto dei debiti. Su questo sito puoi trovare un esempio di un programma di recupero. Qualsiasi cosa ti dicano al centro di recupero per giocatori patologici ti consiglio di eseguirla alla lettera. Come sempre, non ti auguro buona fortuna perchè come avrai capito… non esiste. Perchè in fondo quando stiamo bene e quando siamo in contatto coi nostri cari, siamo forti.

E raggiungiamo i nostri obiettivi. Ciao ragazzi, mi chiamo Ciro, leggendo questo articolo 2 mesi fa, ho pensato: Perché non devo arrivare nemmeno al quinto giorno del mese, allora mi son detto come ne sono entrato devo uscirne da solo, i soldi me li sudo come ognuno di noi, perché buttarli via? I primi giorni è stato difficile, non guardavo nemmeno le macchinette quando entravo al bar per comprare le sigarette, adesso quando entro e sento anche qualcuno che scarica dei soldi penso, chissà quanto ci ha messo, sperando che abbia recuperato qualcosa e che un giorno smetta anche lui di giocare.

È troppo bello entrare in un bar e non pensare a quale macchinetta giocare, uscire con i soldi in tasca cosa che prima non accadeva, anzi si ricorreva sempre al continuo prelievo di altro denaro.. Spero che anche voi troviate la forza dentro che ho avuto io senza dover ricorrere a psicologi o altro, ma solo se vi rendete conto dell effettivo problema e ne capite le ragioni potete uscirne con tranquillità, credetemi è più facile di quel che si pensa, basta solo volerlo davvero..

Un caro saluto a tutti, vi auguro un immediata guarigione da questa malattia. Abbiate fede in voi stessi. Caro Simone ho iniziato a giocare alle slot quando avevo 13 anni quindi ben 5 anni fa. Ora è una malattia sono convinto di essere malato. Ho squagliato oro rubato dai bussolotti e tante altre cose schifose. Mi sono rovinato con quelle cose. Prima di rovinarmi del tutto potresti darmi qualche consiglio su come uscirne senza ricorrere allo psicologo o ad altri dottori?

Non voglio considerarli perché ci sono entrato io e voglio uscirne io da solo. Grazie e buona serata. Questa idea di volercela fare da soli è una totale cazzata scusa il francese. Il primo passo se vuoi uscirne davvero è andare dai tuoi parenti e metterli al corrente della tua situazione. Poi sceglierete assieme uno psicologo o potrai andare al SERT. Ma la chiave di tutto il problema è riallacciarti in modo profondo coi tuoi parenti.

Ciao a tutti gioco e spero di dirè giocavo perché è un mese che nn gioco.. E alla fine mi son rotto il cazzo perché potevo dare a mia figlia una vita migliore nonostante nn le manca niente cmq.. La soluzione del portafogli in mano agli altri è altrettanto concreta e utile, tuttavia non potrà essere definitiva. Prima o poi quando ti sentirai pronto potrai anche fare altri passi avanti e trovare in te la forza di trovare un modo migliore di dedicare il tuo tempo e il tuo denaro.

Il problema è che in quel periodo ero una promessa del calcio del mio paese,tutti mi lodavano,sia per doti fisiche,tecniche, che umane. Purtroppo,sia per un carattere molto timido,sia per questo cazzo di dipendenza dal gioco, ho fallito con il calcio. Ora non lavoro più,mi sono licenziato, voglio dare una svolta alla mia vita, ad Agosto inizio la stagione con la prima squadra del paese che milita in serie D , voglio spaccare tutto!!!

Io se fossi in te sentirei una forte pressione da parte delle aspettative degli altri. Ok la voglia di farcela, OK la voglia di ricominciare ma attenzione… la prima droga è comunque il bisogno di sentirci perfetti, superiori, sempre vincenti. La cosa che ci insegna bene la dipendenza dal gioco è imparare a perdere. La situazione è cambiata nel quando dopo aver vinto 1.

Adesso ho deciso di dire basta ma vorrei chiederVi se è possibile continuare a giocare cercando di tornare ad un gioco più accettabile ovvero senza perdite importanti: Vi prego …una risposta urgente…. Ciao Tommaso, la differenza fondamentale tra gioco socialmente accettabile e gioco patologico è quello che sei disposto a perdere per continuare a giocare. Se per giocare metti a rischio o rinunci a pezzi di vita, rapporti con le persone, lavoro ecc… i soldi passano in secondo piano. Ti consiglio di fare il test che trovi sul sito di GiocaResponsabile, mette in relazione vari momenti della tua giornata e gli impulsi di giocare che arrivano e al termine ti da una valutazione di massima sul tuo stato attuale.

Ciao a tutti, sono Mauro e scrivo da Roma, ho iniziato a giocare nel , prima le comma 6 e poi le VLT, ho lavorato per molti anni nelle sale slot come sicurezza, conoscevo tutti e tutti conoscevamo me, li vedevo per ore ed ore fare sempre la stessa cosa, giocare.. Per me quello della sicurezza era un secondo lavoro e nn riuscivo a capire dove trovassero tutto quel tempo per trascorrerlo il una sala…. Ho iniziato anche io…già…mi sono ammalato di onnipotenza, non chiamatela ludopatia, piuttosto chiamatela onnipotenza del furbo…ovvero di chi pensa che con pochi soldi se ne possano fare molti…avendo molta disponibilità economica penso di aver giocato intorno ai duecentomila euro più una sessantina di quelli vinti e rigiocati….

Nn giustifico nessuno di tutti voi come nn giustifico me stesso, giochi perché ti piace, senza cercare il significato più recondito delle nostre azioni…si gioca perche ci fanno gola i soldi …. Ciao, La macchinetta mi ha completamente distrutto! Ero sposato con una bellissima donna e avevo una bellissima figlia che non vedo da 10 anni.

Il gioco mi ha fatto perdere tutto! Ho preso anche me stesso. Adesso vado in giro senza neanche un euro. Mio stipendio va direttamente a mio fratello per pagare i miei debiti e le bolletti mensile. Se voi smettere di giocare deve smettere di andare in giro con i soldi. Soldi e la macchinetta sono una copia inseparabile. In bocca al lupo ragazzi!!! Ciao Manzoni, grazie per la testimonianza. Mi chiedo quante di queste storie dovremo ancora leggere prima di vedere un movimento serio e capillare di rimozione delle slot.

Con questo post nn voglio essere arrogante o cattivo con i giocatori, personalmente credo di conoscerli abbastanza… si. Anche loro precipitati nel vortice delle vlt, quelle nn le controlli, sono feroci e ti levano tutto…. Ciao Mauro grazie di nuovo per il tuo commento, purtroppo ognuno ha i suoi motivi e soprattutto le sue illusioni per continuare a buttare la vita nelle macchinette. Simone sei una brava persona, nn devo insegnarti nulla… ma ahimè, il mio punto di vista e quello. E penso: Poi torno in auto e prendo gli altri nel portafoglio. Ora mi chiedo: Avrei potuto comprare una casa. Mi son mangiato i risparmi di una vita.

Mi vergogno di me stesso. In tutti questi anni ho buttato via un sacco di tempo e denaro. Voglio smettere una volta per tutte, accettando la sconfitta e iniziando una vita nuova. Altrimenti non riesco ad uscirne. QUANTI soldi ci saranno dentro se ogni volta che abbiamo degli euro in più e che vogliamo giocarci , invece li infiliamo nella scatola???? Soldi che avremmo buttato nel cesso?

Credo ,comunque, che ci siano persone messe peggio di me,perché vedo con i miei occhi le banconote che infilano nelle vlt……. Scusatemi per il mio sfogo. Ciao Anonimo, pubblico questo tuo bel messaggio anche se è identico, nella sostanza, a quello di tutte le altre persone. Che tu abbia perso euro o Perchè il gioco sta in piedi solo perchè qualcuno ci guadagna, e quel qualcuno non siamo noi. Dopo 6 anni di attesa siamo riusciti a metterci insieme un anno fa, è un uomo meraviglioso e lo amo tantissimo ma ho scoperto k ha questo grande ed insopportabile vizio delle maledette Slot.

Dopo aver cercato di farglielo capire in pace sono arrivate le litigate al punto di dirgli k se tornava a giocare fra di noi era finita, invece lui ha scelto di restare con le macchinette. Mi dispiace solo vedere come se rovina la vita, e come perderà una delle uniche cose belle k ha. Io ho perso le speranze. Ciao a tutti spero che questo commento potrà far riflettere tutti voi e me stesso. È una forte dipendenza da 2 anni a questa parte, quando ovviamente ho avuto la mia prima vincita importante. Da quel giorno si è scatenato in me qualcosa di indescrivibile ed incontrollabile. Ho bisogno di una dose ogni giorno o quasi! Inutile dirvi che tutto quello che ho in tasca e di reperibile in quel momento finisce tutto dentro la slot o sito online che sia.

Nella mente mi si innesca un meccanismo di scuse surreali!! Provo immensa vergogna per tutto questo ripetendomi ogni giorno di non commettere più gli stessi errori.. Cerco di farmi forza pensando ai sacrifici di mia madre o a tutte le cose belle che ho e delle quali mi sto privando, ma questo infame di gioco vince sempre!! Ho provato anche ad iscrivermi al sito gioca responsabile ma dopo il secondo appuntamento con il terapeuta non li ho più chiamati, mi sentivo ancora più male, più malato più pazzo. Di sicuro leggere questi commenti mi ha motivato e anche spaventato molto per quello che potrebbe ancora accadermi Buona fortuna a tutti.. La malattia è una cosa positiva, ci fa imparare molto su noi stessi e ci da la possibilità di tornare sani, equilibrati.

Ciao a tutti, sono un ragazzo di 24 anni e gioco da quando ne avevo Quello che volevo trasmettere come messaggio e come riflessione è semplice.. Pur vincendo.. Chi gioca tenterà sempre di aumentare i propri limiti,di scommettere piu di quello che possa e appena avrà vinto qualcosa….. Di fatto siamo esseri umani dotati di intelletto… che senso ha giocare.. Sono fermo da 3 ore su questo blog e ho letto e riletto ogni testimonianza. Grazie Simone per questo blog e per la possibilità che dai a tanti di noi di confrontarsi e capire qualcosa in più su questo tragico problema, saluti.

Per avere una comunicazione pubblica degna di questo nome servirebbe dire che è statisticamente impossibile vincere se si gioca per un periodo medio-lungo. Ciao Simone, mi chiamo Salvatore e ho 20 anni.. Ciao Salvatore, è un piacere. Qualsiasi dipendenza cresce rigogliosa dove i sentimenti sono assenti o ignorati. Bellissimo blog!! Io sono la fidanzata di un maniaco casuale di giochi e azzardo, dico casuale perché non ha mai una lira e quando ce l ha una somma più grossa se la gioca tutta.

In questi 2 anni, ogni mesi gli viene la voglia di buttare sui euro. L ultima volta è stata una settimana fa quando si è giocato piu di euro piu qualche buffo, si e giocato tutto: Mi ha giurato che non lo farà più.. Vi dico solo una cosa maniaci che siete: Quanto ci vuole a dire di no!! Ho capito che volete recuperare i soldi oppure avete i buffi fino al collo ma se non smettete adesso le cose andranno solo a peggiorare! Siete esseri umani con la capacità di agire, pensare e decidere.

Siamo in un paese libero dove solo voi scegliete le vostre condanne. Se volete essere LIBERI abbandonate questo vizio altrimenti rimanete schiavi del governo e delle vostre amiche scommesse, macchinette, bingo ecc!! Ciao Amy, ti racconto una storia. Lui e io condividevamo gli alloggi del personale, quindi avevo occasione di passare con lui molto tempo sia negli orari lavorativi che nel tempo libero.

Una sera a settimana tuttavia andava dai suoi amici cinesi, tornava ubriaco e senza un soldo in tasca. Gli chiedevo chi fossero questi amici e lui mi rispondeva che erano amici del gioco. Si trovavano in una specie di bisca per giocare a Majong, una specie di poker fatto con le tessere del domino. Una sera è tornato tristissimo, quasi in lacrime. Aveva giocato i soldi del biglietto e i soldi del suo sogno che aveva quasi messo da parte. Giocando hai la certezza che la tua vita sarà messa in freezer, che non potrai farla procedere, che non potrai prenderti la responsabilità di figli o compagne o mogli… perchè sei a zero.

Sei fermo. Prima che la malattia del gioco penso che sia importante affrontare le paure che vivono dentro di noi e che trovano semplice sfogo in questo o quel vizio. Se vuoi stargli vicina, prendi quella paura e abbracciala, è con quella che dovrete convivere per costruire una famiglia. Recuperare un debito giocando di più è impossibile. Recuperare un debito col lavoro e col sacrificio è lungo ma possibile. Visto che la tua amica ha probabilmente le idee annebbiate dalla dipendenza, tu devi averle invece molto chiare. Nel momento in cui glieli neghi spiegale che è per il suo bene, perchè fino a quando continuerà a pensare di potersi salvare col gioco, sarà nel pieno della dipendenza.

Quando anche lei inizierà a capire il punto 1, ovvero cosa è possibile e cosa è impossibile, allora potrà ricevere prestiti, che dovrà utilizzare per rimettersi in piedi, per pagare la spesa, le bollette, ecc…. Potete scegliere di farvi carico del loro destino, ma nessuno vi darà la colpa se invece scegliete di allontanarvi e cambiare prima di tutto la vostra vita. Io non riesco a capire come è possibile che lo stato non faccia niente per eliminerà questo problema molto serio. Io mi sento una persona intelligente e pure ci ricasco sempre.

Mi rendo conto che sto distruggendo tutto. Ogni volta dico che non devo più mettere piede ma poi ci ricasco. Voglio provare ad uscirmene da solo. Pensate che possa essere possibile? Un Po di tempo fa sono riuscito a non giocare più di un anno. Poi ci sono ricalcato e troppo facile per me dire che la colpa sono stati i problemi personali che stavo avendo legati alla mia attività in un momento di crisi. E pure non mi sento dipendente. Io fumo molto sono consapevole che fa male ma mi rendo conto che è difficilissimo smettere. Invece per le macchinette mi sembra che posso farne a meno è non mi spiego perché ci ricasco. Quando sono stato capace a non giocare per più di un anno riuscivo perché avevo deciso di non mettere mai neanche un euro.

Ho capito che quando pensi che vuoi giocare solo 20 euro poi scatta un meccanismo che vuoi recuperare , a quel punto ho fatto anche le notti intere alle slot. Ciao Runo vedi la risposta è semplice. Al momento le linee dei confini sono tracciate dalla cognizione del popolo e per rispondere alla tua domanda credo che solo tu possa sapere se ce la puoi fare da solo o se hai bisogno di aiuto. Prova a chiamare il numero verde dello stato, senti cosa ti consigliano.

Allora……io ho perso tutto a 46 anni ho perso la mia vita. Vivo con mia moglie che pensa solo a spendere soldi x se stessa e non lavora da sempre. Ogni mese si cura per una malattia immaginaria regala soldi a tutti i dottori di Italia alle farmacie alle erboristerie a qualsiasi negozio……. In cinque anni mi ha succhiato Tutto questo perché avevo vinto alla lotteria quei soldi. Non avrei mai dovuto giocare!!!!!!!!!. Il gioco è una malattia da sterminare. Spero che le tue parole faranno sentire i vincitori sempre meno invidiati. Poi piano piano ti rendi conto che i vizi nella vita sono fatti per essere vissuti e soprattutto sconfitti.

Ciao, ho 28 anni e mi distruggo la vita col gioco da almeno anni. Ho perso circa 10 mila euro anche se non ho fatto un conto preciso ed avrei pure paura nel farlo. Nessuno sa nulla di questa mia dipendenza ne amici ne parenti. Ogni volta mi dico che smetto e ogni volta ci ricasco! Credo che la causa scatenante per me sia la mancanza di stabilità lavorativa!

Quei pochissimi soldi che guadagnavo li buttavo nella speranza di averne di più. Mi sono illuso mille volte che esistessero dei metodi di gioco e puntualmente funzionano all inizio e mi fanno perdere tutto dopo! Sono al capolinea, non ho più un euro e non trovo un lavoro, il mio futuro è compromesso. L unica serenità è avere un tetto sulla testa e qualcosa da mangiare per il resto passo le mie giornate a pensare quanto ho perso e che non avrei mai avuto bisogno di giocare se semplicemente non avessi buttato quei soldi.

È difficile! Per quanto uno si renda conto di non andare da nessuna parte, smettere è difficile! Grazie cmq per l articolo è fantastico! Ciao Anonimo è normale preoccuparsi per il tuo vizio, ma vedi è una delle cose più vecchie del mondo, tante persone sono nelle tue condizioni. La vera differenza puoi farla se invece di pensare a quanto hai perso, da oggi inizi a pensare a quanto potrai guadagnare se dedichi tutto il tempo a tua disposizione a un obiettivo chiaro, concreto. Se hai la casa e puoi mangiare puoi anche ricostruire da zero. Renditi conto che hai molto bisogno di cambiare la tua mentalità che al momento è autocommiseratoria.

Ci risentiamo tra qualche mese? Ti ringrazio per la risposta Simone. Sono passati pochi giorni, ma già sto meglio. In un attimo di lucidità ho chiuso i conti online a cui ero registrato e non ho più giocato! La strada è lunga e sto riuscendo a ridare il giusto peso anche alle euro in tasca! Sto riflettendo molto e mi rendo conto che oltre i soldi ho perso tanto tempo. Seppur in anonimo, era la prima volta che mi sfogavo pubblicamente per questo mio problema e credo che averlo fatto su questo blog mi abbia aiutato! Io credo che quelle siano un problema marginale. Il problema grosso sta in tutti i siti online che offrono bonus, pubblicizzati ovunque!

Personalmente ho giocato solo una volta ad una slot da bar, ho perso 20 euro e non ho mai più giocato. Ti ringrazio! Ti prometto che fra qualche mese mi rifaccio sentire, magari sempre in questo post, cosi capisci che sono io! Grazie, ciao! Caro Anonimo, sono la compagna di un giocatore compulsivo, nonché sua migliore amica, nonché uno dei suoi unici aiuti possibili. È un uomo brillante, smart, un leader, forte, come sicuramente lo sarai tu. Ma da solo non ce la fa nessuno. La tua forza di volontà è nulla contro il tuo Piacere. Il tuo perenne lato oscuro e nascosto. Io e lui le abbiamo provate tutte. Anche una app con GPS. Noi abbiamo trovato un vero aiuto nei gruppi di autoaiuto.

Ha avuto una recidiva in 6 anni, ma almeno abbiamo trovato una reale Speranza. Fa un atto di coraggio. Con la forza di chi come te, ha una dipendenza, puoi farcela. Potrai farcela. Ma da solo crei solo bugie, debiti, disastri e desolazione. Troverai in loro, la forza che per tua natura umana e non divina, non hai. Non hai nulla da perdere. Ciao Anna, grazie per il tuo commento. E tutte queste persone senza saperlo hanno fatto il mio male, perchè hanno demolito la mia già precaria autostima. Per quanto mi riguarda essere leader significa saper ascoltare tutti senza paura e poi, valutare personalmente.

I gruppo di auto aiuto sono sicuramente una cosa positiva e nel momento in cui le persone arrivano su questo sito e leggono le prime parole qualsiasi azione è meglio che ricadere nelle abitudini dei vizi e del gioco. Anche partecipare a un gruppo di aiuto aiuto contiene i semi per iniziare una nuova abitudine ma tieni presente che è la tua soluzione, non quella di tutti.

Penso che un punto di vista condivisibile resti il fatto di tenere attivo a tutti i costi un canale comunicativo con la famiglia. Io voto la famiglia, insomma. Sono passati solo 11 giorni dal primo commento e non ho più giocato! In questi giorni ho trovato finalmente un lavoro. Nel mio caso credo che la mancanza dello stesso e la sua precarietà ha fatto scattare questo vizio. Nei periodi in cui ho lavorato attivamente non ho mai giocato! Una cosa sola non avevo mai fatto…ovvero liberarmi di questo peso scrivendolo o parlandone pubblicamente.

Seppur in anonimo questa cosa mi ha fatto scattare una nuova scintilla più forte del passato. Adesso sto lottando attivamente con me stesso,ma più passano i giorni e più mi sento meglio. Il lavoro e le giornate piene adesso mi stanno dando una grande mano a trascorrere le giornate senza quel pensiero in testa! Hai bisogno di una bella svegliata, e se non te la dai da sola, ci penserà la vita. Meglio imparare a svegliarsi da soli… Fidati. Sono molto preoccupata,la situazione è davvero grave. Credo sia depresso,quindi il tutto è ancora più difficile.

Io lo guardo e lo vedo come un animale in gabbia,tormentato è sempre più distante. A volte silenzioso,a volte irascibile,sorridente sempre più di rado. Ovviamente lui minimizza sul gioco,ma so che lo fa per non sentirsi giudicato. Esiste un modo giusto per non fare danni ulteriori dal momento che non è totalmente consapevole di questo disturbo? Ciao Chiara. Attenzione, non ti sto consigliando di comprarlo, ti sto solo consigliando di metterti in una condizione in cui tu possa essere davvero aperta a sentirlo parlare del suo problema… per esempio, potresti iniziare anche tu a parlare di qualche tuo problema personale, aprendoti con lui per prima.

Mi sono imbattuta in questo blog perché ho bisogno di aiuto. Il dolore che provo è enorme, la fiducia è completamente svanita ed è subentrata la paura, perché non credo abbia la consapevolezza di avere un problema. Dico questo perché mi ha fornito le solite e preoccupanti giustificazioni di turno e che mi farà vedere i suoi estratti conto ecc…Non lo giudico, perché è ricaduto o forse non ha mai smesso, ma sono preoccupata per lui, perché sento che ha molta difficoltà ad aprirsi e a fidarsi di qualcuno.

So che mi ama, come so che è dipendente. Allo stesso modo non serve controllarlo se adesso gioca oppure no, perché sento e vedo che sta male. Avverto in lui uno stato di astinenza e di depressione. Io personalmente già da tempo e per motivi miei sto andando da uno psicologo, il quale mi ha consigliato di rimanere per il momento ferma e decisa, di non rinfacciare nulla né, soprattutto, di farmi coinvolgere nel vortice della dipendenza del mio compagno. Quella più grande? Io non la trovo una posizione particolarmente utile, soprattutto per te. Se vuoi fare un passo avanti puoi continuare quello che stai facendo, ovvero prima di tutto farti carico della tua vita, coi metodi che ritieni opportuni psicologo, amici, famiglia ecc..

Non è tuo figlio. Non è tuo padre anziano… è un tuo pari e come tale penso che debba avere la dignità di essere trattato. Non è un uccellino da accudire, non è un ladro da colpevolizzare ma neppure una cavia da studiare. Le sue scelte e le sue debolezze possono rimanere fuori dalle tue preoccupazioni. Buongiorno Simone, hai ragione quando dici che lui ha dignità e va trattato come un mio pari. Probabilmente faccio fatica ad evitare di colpevolizzarlo e controllarlo. Stamattina per lavoro sono fuori casa e lui doveva sbrigare delle commissioni; prima di uscire ha fatto un rapido conto e tirato fuori i soldi, ma di fronte al mio suggerimento di lasciarli a casa, mi ha guardata in modo strano e non ha detto nulla.

Poco fa mi ha mandato degli sms di resoconto di quanto ha speso…Mi rendo conto che sono pagliativi ed il fatto che non si separi dai soldi penso lo esponga a dei rischi. Stavo anche pensando di tornare indietro per controllarlo, ma devo portare avanti le mie cose. A un certo punto puoi decidere se essere la sua compagna o il suo controllore. Entrambi i ruoli risultano difficili da conciliare.

Infatti sono rimasta a fare quello che devo e cerco di rimanere calma. La paura ha sempre un piede piantato sulle certezze ed uno sulle paranoie. In questo caso la paura è proprio un paio di occhiali che se indossati, distorcono tutte le relazioni che abbiamo con gli altri. Considera che tutte le dipendenze proliferano nelle famiglie dove i rapporti affettivi sono inespressi, gestiti dalle paure, gestiti sulla base dei sensi di colpa o dei rimpianti. Per fare una bella famiglia serve molto coraggio, una cosa che dobbiamo imparare da soli visto che pochi prima di noi ne hanno avuto, e sicuramente non è una cosa che si impara a scuola.

Ciao Simone sono una ragazza che gioca ormai da anni,voglio smettere,so di avere un problema,ci provo in tutti i modi,o meglio tento,ma non riesco! Non sa nessuno della mia dipendenza perché mi vergogno,voglio uscirne e non so come fare,quando sento il bisogno di giocare non riesco a fermarlo,poi ovvio mi sento in colpa perché è matematico come dici tu,e perdo..

Ciao Elisabetta, come noti purtroppo la cifra comune a tutti i giocatori patologici è la solitudine. Si tengono il vizio in silenzio e sperano che succeda qualcosa. Parlane con una persona che ti vuole bene, rendi noto il tuo problema e sarà un modo pubblico per affrontarlo e andare avanti davvero, mettiti a nudo, dopo la vergogna iniziale troverai una nuova te stessa, più forte e più consapevole degli errori passati e pronta per accettare un nuovo futuro.

Il tuo tempo è la vera perdita di valore di questi ultimi anni ed è proprio dal tuo tempo che devi ricominciare. Ciao simone sono P. Ciao Patrizio vedi questo è il funzionamento classico della dipendenza, quando dici che hai giocato 20 euro convinto che ti sarebbero bastati. La prossima volta… prova a spenderli meglio, per un hobby tuo, costruttivo. Ciao un abbraccio! Ciao mi chiamo Michela ho deciso di smettere di giocare e oggi sono 2 anni 3 mesi e 12 giorni che nn butto più un euro mi rimane solo una gran voglia di vendetta nei confronti di quel merdoso bar di cinesi che mi hanno distrutto la vita desidero solo fargliela pagare e nn so davvero come vendicarmi nn mi abbandona questo desiderio nn ci compro neanche più un pacchetto di caramelle come faccio a riempire questo desiderio di vendetta?

Simone è normale questa cosa che sento ancora a distanza di anni ti prego aiutami perché nn trovo risposte. Per quanto riguarda la vendetta, sappi che la cosa che danneggia maggiormente le aziende è il boicottaggio silenzioso. Bisogna accettare che gli errori che abbiamo fatto sono nostri, ci hanno reso le persone che siamo oggi, con luci e ombre.

Cerca gradualmente di sentire la felicità di esserti liberata da una dipendenza pericolosa e distruttiva. Sei libera e ti sei liberata con le tue mani, concentrati sulle cose positive che hai portato nella tua vita, e vedrai che il resto passerà in secondo piano. Ciao, ho 28 anni e gioco circa da quando ne avevo 20…nonostante abbia provato svariate volte a smettere , letto articoli e testimonianze, frequentato gruppi anonimi ecc ,non ne sono mai uscito e anzi, le cose vanno sempre peggio. Adesso mi ritrovo senza soldi, senza più nulla da vendere e senza lavoro. Ecco vorrei dirle tutta la verità perché lei non sa assolutamente nulla del mio problema e sono certo che mi lascerebbe se sapesse come stanno le cose in realtà, conosco bene il suo carattere.

Sono veramente disperato e sta volta ho toccato il fondo. Grazie per avermi ascoltato. Se il pensiero di non suicidarti perchè sei utile ai tuoi cari ti ha mantenuto in vita, è un pensiero positivo. Al momento sei afflitto dalla paura, è normale perchè hai paura di perdere affetti importanti che ti sei guadagnato. Per cui la tua sfida è duplice. Non devi semplicemente scegliere tra due fidanzate, devi scegliere tra una fidanzata vera ed una fidanzata inesistente che vive solo nella tua testa… la malattia del gioco.

E che non sta scritto da nessuna parte quale dei due debba essere, perchè lo puoi decidere solo tu. Toglitelo dalla testa. Ma sono solo bugie. Ciao, ho 16 anni e ho fatto la cazzata di iscrivermi su un sito online. Sono ancora in tempo per fermarmi prima che vado sotto di peggio. Ho perso euro, non ho problemi a dirlo, ma mi girano veramente i coglioni e leggendo tutto il tuo articolo mi ha decisamente convinto di smettere prima che perda altri soldi.

Ringrazio ancora per il tuo articolo, sperando che non ne vado più a perderne altri. Luci e ombre della psiche A cura di Elena Asti. Elena Asti. Vediamo alcune buone regole per proteggersi dal gioco d'azzardo patologico: Luci e ombre della psiche Un po' di me: I meccanismi della mente, non solo quando essi portano ad un disagio ma anche gli effetti positivi di un sano equilibrio mente corpo Scrivi su Facebook. Attendere un istante: Questa funzionalità richiede un browser con la tecnologia JavaScript attivata. Commenti 1 Caricamento in corso: Aggiorna discussione Feed RSS.

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«Così ho salvato mio marito dalle slot machine» - Cronaca - la Nuova Sardegna

La voglia irrefrenabile di sedersi davanti a una slot machine. I soldi buttati (anche quelli che non c'erano). Le bugie. Poi la ricerca di una. Spesso quello che da più dipendenza sono le amatissime slot machine, macchinari molto semplici da utilizzare e ripetitivi nel loro meccanismo di gioco, senza. ludopatia la malattia del gioco d azzardo i sintomi e i consigli per curarla le mangiasoldi slot-machines), bingo, poker, lotterie istantanee e chi più ne un vizio ma è una persona malata che va seguita, compresa e curata. Il gioco di azzardo si diffonde poi con la vasta gamma di tipologie di giochi, sempre più legalizzati, così che i giocatori si dividono tra slot machine nei casinò, . Se vuoi sapere come smettere di giocare, potrebbe esserti utile il mio elenco delle mi piace giocare, e sono molto bravo so tutti i trucchi di questa slot machine Col risultato che esci di casa quasi tutti i giorni a buttare tempo nel tuo vizio. Dipendenza da gioco come uscirne? Il vizio del gioco d'azzardo, da slot macchine, macchinette, roulette, gratta e vinci sono fortemente dipendenti. Scopri i. Quella che ha avuto per strappare il marito dal vizio del gioco, da quella malattia che lei chiama da slot machine e che gli stava consumando la.

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